"A Pietrelcina c’è stato Gesù ed è avvenuto tutto lì", così ripeteva Padre Pio a quanti incontrava per esprimere tutto l’amore per la sua terra. Pietrelcina è il punto di partenza per scoprire nel territorio del Sannio i luoghi nascosti dove l’uomo incontra Dio; è un piccolo e pittoresco paese con ampi viali, villette graziose, giardini ben curati, case secolari costruite con calce magra, pietra dura e greggia. Situata su un costone roccioso, denominato "Morgione", si trova la Chiesa di Sant’Anna, la più antica del paese, dove Padre Pio venne battezzato con il nome di Francesco, il 26 maggio 1887. Tra le abitazioni del borgo antico del paese, è possibile visitare la casa natale di Padre Pio, la "Torretta", il suo rifugio per scrivere e studiare e per le prime sofferenze e visioni celestiali, Porta Madonnella e il Pantaniello fino alla Via del Rosario: questa è una stradina che parte dal rione Castello a Pietrelcina, attraversa la campagna fiancheggiata da siepi, alberi, vigne, orti e conduce a Piana Romana. La Chiesa parrocchiale di Pietrelcina è dedicata a Santa Maria degli Angeli, custodisce dietro l’altare maggiore la statua lignea raffigurante la Madonna della Libera, molto venerata dal popolo pietrelcinese. La Chiesa della Sacra Famiglia, costruita per espressa volontà di Padre Pio con il contributo di una ricca benefattrice americana Maria Pyle, è annessa al Convento dei Frati Cappuccini e al Museo in cui sono conservati ricordi e reliquie del Santo. A nord-est del paese, sulla collina di Piana Romana, tra vigneti e campi coltivati, si possono visitare la Masseria Forgione, l’umile cascinale dove la famiglia di Padre Pio trascorreva i mesi dei lavori nei campi, e la Cappella di San Francesco, costruita nel 1958 al posto della capanna di paglia dove il giovane frate pregava accanto all’olmo sotto il quale ricevette le prime stimmate.
Verso la Valle del Fortore si sviluppa il piccolo centro abitato di Pesco Sannita, conosciuto come il paese che conserva da secoli con grande devozione le spoglie di Santa Reparata nella Chiesa del Santissimo Salvatore. Padre Pio da fanciullo attraversava il paese quando si recava, insieme col papà, a Pontelandolfo per acquistare la lana; ed ancora, in treno, quando raggiungeva il Convento di Morcone.
Anche il vicino centro di Sassinoro è noto per aver ospitato il giovane Padre Pio che soleva recarsi in pellegrinaggio al Santuario di Santa Lucia del Monte, talvolta accompagnato dai suoi genitori e da altri pietrelcinesi. Così, inserendosi nel flusso turistico di Pietrelcina e Morcone, anche Sassinoro è diventata una delle tappe prescelte negli itinerari della fede dai devoti del santo con le stimmate. Ad essi è riservata una buona accoglienza nelle aree appositamente attrezzate nelle vicinanze del santuario diocesano.

A Pietrelcina i luoghi dell'infanzia e delle stimmate
Da Pesco Sannita al Convento di Morcone
Sassinoro, luogo di preghiera di Padre Pio