Sul lato sud-ovest di Baselice c’è la contrada conosciuta con il nome di “Uomo Morto”, importante giacimento fossilifero con i cui ritrovamenti l’ArcheoClub ha allestito una mostra permanente di reperti fossili in Palazzo del Vecchio, il Museo Geopaelontologico “Mare Nostrum”. Con l’avvento dei Normanni, Baselice assunse lentamente la struttura dei centri medioevali. Del castello non restano che i due ingressi principali, aperti nella cinta muraria costruita in pietrame informe, ricordati come “porta di capo” e “porta del capitano”. Tra le stradine del centro abitato si può vedere una serie di portali in pietra che fanno da ingresso a casa palazziate, tra cui sono particolarmente interessanti Palazzo De Mathia, Palazzo Pettirossi, Palazzo Lepore, Palazzo dei Baroni e Palazzo Marsullo. Il piccolo centro scelse come protettore San Leonardo Abate, un santo francese, il cui culto fu introdotto in Italia dai signori normanni.
Il capoluogo della Valle del Fortore è San Bartolomeo in Galdo, il cui esteso territorio tocca la Puglia e il Molise; al suo interno si dipana un dedalo di viuzze e case sette-ottocentesche, con caratteristici portali in pietra calcarea. Quasi d’improvviso spuntano l’ex Palazzo Vescovile e il Palazzo Martini, col suo bel portale, dal quale è possibile arrivare, attraverso un androne voltato a botte, alla corte interna e alla settecentesca Chiesa di Santa’Antonio.
Comune di Baselice
Comune di San Bartolomeo in Galdo