Francesco Flora (Colle Sannita, 1891 – Bologna, 1962) è stato un poeta, scrittore, critico letterario, cattedratico presso l’Università di Milano e Bologna, di formazione crociana, nonché antifascista.
Segnatalosi all’attenzione del panorama culturale italiano nel 1921, con la pubblicazione del saggio “Dal romanticismo al futurismo”, nel 1936 scrisse “Poesia ermetica”, in cui accomunava in un giudizio negativo la “nuova lirica” del primodopoguerra italiano, accusandola, già attraverso la denominazione, di essere oscura, difficile ed elitaria. Ostile al fascismo, pur di non prendere la tessera del Partito Nazionale Fascista, rifiutò la cattedra universitaria e un posto all’Accademia d’Italia, andando a dirigere l’unica impresa editoriale antifascista non soppressa, cioè “La Critica”, subentrando al suo maestro Benedetto Croce. Dopo la seconda guerra mondiale, fondò e diresse, tra le altre, la “Rassegna d’Italia”, insegnò letteratura italiana presso l’Università di Bologna e fu membro dell’Accademia dei Lincei.
Nel 2009 a Colle Sannita, la Fondazione “Francesco Flora” e l’Amministrazione Comunale hanno inaugurato la nuova biblioteca comunale, intitolandola all’illustre studioso: il ricordo di Flora è quello di un uomo libero, fiero ed orgoglioso delle proprie origini collesi.
Comune di Colle Sannita